|
La mia sconfinata passione per Giuseppe Verdi mi ha spinto a scrivere dei suoi anni meno conosciuti, i quali secondo me fanno apprezzare maggiormente la sua formazione. Ho suddiviso questo lavoro in quattro periodi: 1813-1825, 1825-1832, 1832-1836 e 1836-1842. l’avventurosa e quasi romanzesca vita del “cigno di Busseto” inizia il 10 ottobre 1813: gli inganni della storia e i casi della guerra hanno voluto che il suo atto di nascita fosse stilato in francese. Verdi nacque infatti alle Roncole, frazione del comune di Busseto, che si trovava allora nel Ducato di Parma, da poco possedimento napoleonico. Egli nacque dunque cittadino francese, nazionalità che conservò per ben poco tempo, dato che già nel 1814 le truppe austriache riconquistarono Parma. I genitori di Giuseppe, Carlo Verdi, che conduceva l’”Osteria Vecchia” nel cuore delle Roncole, e Luigia Uttini, filatrice, non navigavano certo nell’oro, ma la loro condizione non può certo essere paragonata a quella delle tipiche famiglie contadine. Un primo mistero nella vita di Verdi è dettato dal fatto che durante la maggior parte della propria esistenza egli ha sostenuto di essere nato il 9 ottobre del 1814, poiché sua madre aveva avuto assicurazione di ciò. Solo nel 1876 Verdi, estraendo la sua fede di nascita, scoprì di essere nato un anno prima...
|
|
|
Il tema della mia tesi e' la trasposizione cinematografica. In particolare, ho analizzato le tre trasposizioni di un famoso romanzo tedesco dell'800, "Effi Briest" di Theodor Fontane. I film sono stati realizzati in tre momenti della storia cinematografica tedesca molto diversi. Ho trattato l'influenza che questi periodi hanno avuto sulle tre realizzazioni, e il modo in cui i registi hanno esposto l'incipit del romanzo.
|
|