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Antonio Gallo non è nuovo alla scrittura se si considera che proviene da una famiglia di tipografi ed editori tradizionali, quelli che un tempo venivano chiamati stampatori e che vivevano in un mondo oggi completamente scomparso. Un pò di questo mondo perduto, Antonio ce lo descrive in questo suo libro allorquando fa parlare il protagonista chiamato Alvano, che è anche il Testimone di altri accadimenti non meno importanti e significativi. In effetti dalle pagine di questo libro vengono fuori, in un modo o un altro, i diversi interessi dell'autore: le lingue, i viaggi, la mente, i libri ma soprattutto l'interesse per quelli che sono i problemi dell'ambiente e del territorio naturale. Questi ultimi, per Antonio Gallo, non sono concetti o riferimenti astratti, sono realtà concrete, vissute e anche sofferte sulla sua stessa pelle, con violenza se si considera che le vicende di cui Alvano, il protagonista delle metafore contenute nel libro, sono vicende reali vissute da tanti concittadini di Sarno, nella valle omonima, di fronte al Vulcano Vesuvio. Il disastro ambientale causato dalle frane che colpirono vari paesi della regione campana, e la città di Sarno in particolare dove Antonio vive, la virgiliana Campania Felix , è ancora nella memoria di molti con le centinaia di vittime innocenti che quelle stesse frane causarono in una notte di terrore e di paura.
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Profilo / Biografia dell' Autore Antonio Gallo già Docente di Lingua e Letteratura Inglese negli istituti superiori, ha alle sue spalle, oltre ad una lunga attività di insegnamento e di ricerca, anche una esperienza di lavoro maturata sia in Italia che all’estero. Studente lavoratore prima in Germania e poi in Inghilterra, si è laureato col massimo dei voti con una tesi sulla Rivoluzione Agricola inglese, pubblicata negli “Annali” dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. E’ stato allievo e borsista ministeriale del compianto anglista Fernando Ferrara. Abbandonato il mondo universitario durante i “fuochi fatui” post-sessantotto, passò a dirigere l’Istituto Linguistico “Martin School” (ex-Berlitz) di Napoli cominciando ad occuparsi di linguistica sperimentale multimediale. Ha pubblicato, agli inizi degli anni settanta, una delle prime grammatiche per lo studio e l’insegnamento della lingua inglese per mezzo di laboratori linguistici multimediali a circuito televisivo chiuso. E’ stato consulente esterno della “University of Technology of Loughborough”, della “Taunton School”, di Taunton, e del “Marlborough College”, Marlborough, Inghilterra. Ha organizzato soggiorni di studio linguistici in Inghilterra, Scozia, Svizzera, e scambi culturali con il Galles e la Danimarca. Medaglia d’oro per meriti culturali, è stato l’artefice del Gemellaggio Ufficiale tra la Città di Sarno (Salerno), dove vive, e la Città di Abergavenny, South Wales, Regno Unito. Dopo gli eventi franosi del 5 maggio 1998, che colpirono la Città di Sarno ed altri paesi della Campania, ha pubblicato un libro documentario memoriale intitolato:“Dizionario di Una Catastrofe”. Ha pubblicato un secondo libro intitolato: “Il Testimone: le metafore di Alvano”. Figlio di una famiglia di tipografi ed editori, ha la passione per i libri, le lingue, l’informatica e la scrittura. Il suo interesse per la microstoria lo ha portato a pubblicare di recente una ricerca sulla Cattedrale di Episcopio di Sanno. |
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