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Sfiorare la morte in pineta

Prezzo: Gratuita

Avevo sete. Sebbene fosse tardi, mi fermai al primo bar che incontrai dalle parti di Caivano. Vidi subito la ragazza.


Lingua: it
Nr. Pagine: 2


Formato disponibile: doc
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RECENSIONI (10)

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Anonimo


    Privo di idee. Descrizioni stereotipate. Stile retorico e zoppicante.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Klaus


    La cosa che si deve riconoscere è la struttura. Inzia, si sviluppa e conclude sulla spinta di un'idea coesa, che diventa struttura. Quindi merito. Lo stile è volutamente asciutto, certo, ma forse ci sono troppe disarmonie. Qualche sintassi di troppo, o parole troppo cerebrali. Realtà o fantasia che importa?
    Se mi posso permettere, secondo me, prova sufficiente.

    k.g.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Brizio


    Penso che la componente 'sesso' influisca unicamente a catturare l'interesse del lettore per questo racconto. Una volta essere stati catturati però, si arriva alla fine ed il tutto risulta sufficentemente decadente.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Alfredo


    Non capisco quelli che dicono di non credere ad una parola di quello che hanno letto. Stiamo parlando di un racconto, bello o brutto che sia.
    Non è corretto, da parte del lettore, presumere che chi scrive lo faccia per raccontare qualcosa che pensa o che ha per forza provato. Il racconto è finzione, anche se si dichiara il contrario.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Anonimo


    Credo che la storia sia scritta bene.
    Credo che il luogo sia simbolico e solo per caso sia stato citato un paese realmente esistente.
    Credo che di Caivano ce ne siano tanti.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Giulia


    Personalmente non mi cambia molto sapere che questa sia una storia realmente vissuta.
    Personalmente la trovo parecchio squallida, sia per l'ambientazione, sia per i personaggi, sia per il modo di raccontare.
    A volte sembra quasi che il racconto sia semplicemente il pretesto per dare indicazioni topografiche su particolari luoghi di ritrovo nella pineta di Caivano. Se così fosse, potrei anche trovare il tutto originale...

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Claudio Moscogiuri


    Mi piacciono gli scritti brevi e col finale "secco" come questo. Che sia vera o no l'esperienza raccontata, è raccontata abbastanza bene.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Anonimo


    Io credo alla magia. Ma credo che non ci sia bisogno di droghe per decrivere un ambiente così come come descritto nel racconto, se l'autore è egli stesso un mago.
    Io conosco questo autore-mago-molto colto.
    Si presenta in punta di piedi e, suo malgrado, ti sconvolge. Ma, se t'innamori di lui, scappa. Gli basta di averti portato nel mondo della magia dove abita. Poi devi fare da sola.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di E.B.


    Non credo ad una parola di quanto raccontato, almeno non come esperienza realmente vissuta. L'autore è abituato a sorprendere con la parola, da vicino magicamente usata per ammaliare. Ma non credo sia giunto a sperimentare anche questo campo. O,almeno, decido di non crederci.
    Per quanto debba ammettere che la realtà offra sempre più frequenti cronache di questo tipo.

    Recensione "Sfiorare la morte in pineta" di Giuseppe Vasaturo


    Sono di Caivano ed ho letto la storia qui pubblicata per gentile concessione dell'autore, mio amico.
    Nella pineta descritta, davvero succede quanto raccontato.